ZBrush 4: la shadowbox

Ad Agosto è uscito ZBrush 4. Ogni versione di questo software riesce a far sgranare gli occhi per una o più delle funzionalità aggiunte. La quarta incarnazione di ZBrush è eccezionale in questo. Ognuna delle numerose funzionalità aggiunte è straordinaria. Cosa abbastanza comune in ZBrush, non sempre è molto intuitivo l’attivarla.

Le shadownbox sono a mio modesto parere la più bella nuova feature di questo prodotto che, lo ricordo per chi non lo sapesse, è prodotto dalla Pixologic. Casa produttrice di software straordinaria sia per il prodotto che realizza nonché per il fatto che una volta acquistato di fatto non si paga più. Fino alla versione 4 infatti, ogni major release è sempre stata offerta in aggiornamento gratuito per i possessori di una licenza di una qualsiasi versione precedente del software.

Vediamo quindi in questo articolo che cos’è questa nuova funzione di zBrush e come si utilizza. Diciamo subito che per attivarla è necessario che sia presente sullo schermo un tool in modalità Polimesh3D. Anche se si vuole realizzare un oggetto da zero utilizzando la shadowbox è necessario partire da un tool. Il modo più semplice è quello di selezionare una sfera dal menu Tool e sempre dal meu Tool selezionare MakePolimesh 3D. Nel menu SubTool risulterà così abilitato ShadowBox, selezionarlo ed il tool che potrà essere inserito è una sfera generata tramite shadow box. Appena sopra il tasto ShowdowBox si trova lo slider Res che consente di impostare la risoluzione della shadow box, è necessario selezionare il valore corretto prima di premere il bottone ShadowBox. Posizionare il tool così creato sullo schermo di lavora e selezionare Edit. Se si desidera eliminare la sfera in modo da partire da zero è sufficiente effettuare una seleziona di mashera nulla: in una porzione libera fuori dalla shadow box effettuare una selezione mantenendo premuto Control.

La costruzione di elementi nella shadow box è tutta basata sulla definizione di maschere su uno dei tre piani ortogonali. Per esempio tracciamo un cerchio su uno dei piani. Per fare questo è molto utile il nuovo Brush che consente la realizzazione di una maschera circolare. Poi eliminiamo una porzione circolare di maschera all’interno della precedente (Control-Alt selezione). Su un piano perpendicolare realizziamo una maschera rettangolare. Attivando la trasformazione radiale con 12 ripetizioni possiamo eliminare una porzione circolare di maschera lungo il bordo esterno. Con questi semplici passaggi abbiamo realizzato per esempio un ipotetico ingranaggio come si vede nella figura seguente nella quale ho semplicemente applicato una texture di tipo metallica e selezionato Best Render.


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